Il “Dream Day” è nato nel 2013 come evento benefico a favore della “Fondazione Salesi” per il reparto oncologico dell’Ospedale dei bambini di Ancona. La manifestazione si è svolta presso il Palasport di Jesi, condotta da me e da Stefano Masciarelli, con la presenza di numerosi personaggi e spettacoli divertenti. L’emozione, i momenti intensi e toccanti non sono decisamente mancati e sono stati dedicati ad una bambina che ha sconfitto la leucemia,ed una ragazza in attesa di trapianto. Abbiamo raccolto giocattoli usati che insieme con il ricavato sono stati interamente devoluti alla onlus di cui sopra.

L’anno successivo, nel Settembre 2014, ho deciso di concretizzare davvero questa raccolta fondi sperando in un sogno e, grazie alla collaborazione, sensibilità e solidarietà di tante persone ed alla mia tenacia, nonostante gli ostacoli che ho incontrato, finalmente vederlo realizzato.

L’ambizioso progetto mi ha permesso infatti di acquistare personalmente un’altalena speciale che permetterà anche ai bambini disabili di godersi alcuni momenti spensierati e felici. 

Quella giornata di fine estate è stata indimenticabile, protagonisti il piccolo Christian, un bambino che sta lottando contro una rara malattia degenerativa attualmente incurabile (Leucodistrofia, la malattia di Pelizaeus-Merzbacher), e Gabriele, che nonostante la disabilità continua ad essere un pilota ad alto livello…, I dolphis ragazzi che giocano ad hokey in carrozzina.

Abbiamo organizzato una pesca di beneficienza con bei regali donataci da sponsor negozi e cittadini, è stato ricco di spettacoli di intrattenimento ed ospiti: come nella precedente edizione, hanno partecipato i clown e truccabimbi della Croce Rossa con la loro simpatia, la Pet Therapy e l’ippoterapia con i pony e ed i cani addestrati, il musicista Diego Trivellini con la sua fisarmonica, danza …, i piloti del Kilometro lanciato con le loro auto da competizione……, Andrea Polverini con la sua musica e le sue imitazioni, la partecipazione speciale dell’addestratore Massimo Perla insieme al super ospite Commissario Rex.

L’evento è tutto basato sulla beneficenza non esiste biglietto d’ingresso ci affidiamo al buon cuore delle persone ed è a offerta libera.Tutti gli artisti si esibiscono per beneficenza,tutti gli operatori lavorano gratuitamente, ogni anno abbiamo l’appoggio di più sponsor. L’obiettivo era di acquistare altri giochi speciali per creare il primo parco per disabili in centro italia,ci siamo riusciti ed abbiamo donato un altalena per disabili ed un canestro magico.

Settembre del 2015 la 3 edizione, con le stesse modalità dell anno precedentemente ma vista la richiesta di tanti artisti ed associazioni a voler partecipare è stata svolta anzi che solo nel pomeriggio nell’intera giornata di domenica 20 settembre.

Presenti tutti gli ospiti dell’anno precedente con l’aggiunta dell’associazione marche 800, i falconieri di federico 2, stand,il grande comico Antonio Lo cascio, l’ospite d’onore direttamente da RAI GULP “MIA AND ME” (RAINBOW), esposizione harley Davidson e alcune scuderie automobilistiche, punti ristoro. L’obbiettivo è stato raggiunto e superato, abbiamo acquistato la seconda altalena per disabili la pavimentazione antitrauma, un gioco sonoro e una tabella dove ci saranno tutti i ringraziamenti per chi ha contributo (associazioni sponsor artisti ecc).

A ricerche fatte siamo la prima città in tutta italia ad avere 2 parchi misti.

Dicono che il mio entusiasmo sia contagioso… spero davvero che continui ad essere così per poter realizzare ogni anno qualcosa di veramente concreto per chi è stato semplicemente più sfortunato di noi, per chi sogna e lotta per raggiungere una “normalità” troppo spesso data per scontata, ma che può arricchire noi, a volte superficiali ed indifferenti…

Lo slogan di quest’anno era appunto “un’indifferenza che non lascia indifferenti”.

Ora si lavora al 2016 con progetti in fase di definizione con ambizioni molto più grandi sempre con la finalità destinata al sociale.

Il Dream Day vanta i patrocini comunali, provinciali, regionali e da 2 anni quello della comunità europea.

Selena Abatelli